Guida di Arezzo

Il comune di Arezzo nasce dove si incontrano quattro fertili e magnifiche valli: il Casentino a nord. Valdarno a nord-ovest, Valdichiana a sud, Valtiberina a nord-est.

ArezzoIl paesaggio appare piuttosto variegato, dalla pianura, alla collina fino alla montagna. In antichità fu una delle più forti ed importanti città etrusche, ma con l'affermarsi dell'impero romano, la cittadina viene annessa a Roma e diventa una colonia militare.

Con l'avvento del Cristianesimo, Arezzo diviene sede vescovile e continua ad esserlo anche dopo il Mille, quando vede affermarsi il potere comunale che fa rinascere la cittadina a nuovo splendore. Intorno al 1200, viene ampliata la cinta muraria e in questo periodo sorgono diverse torri ed edifici pubblici, viene costruita la Pieve di Santa Maria, che rispecchia lo stile romanico e verso la fine del seco iniziano i lavori per a costruzione della Cattedrale.

Da sempre ghibellina, vive in perenne lotta con Firenze e Siena, e proprio a seguito della disfatta di Campaldino, nel 1289 molti territori aretini vengo annessi a Siena e Firenze. Sotto la signoria dei Tarlati, Arezzo riacquista lentamente il suo prestigio, ma purtroppo con la morte di Piero Tarlati e la successione del fratello Pier Saccone, la città vive nuovamente un periodo buio, fatto di alti e bassi e di scontri continui tra guelfi e ghibellini.

Nel 1384 Arezzo viene annessa definitivamente allo stato toscano, dominato da Firenze, che influenza la vita della cittadina anche da un punto di vista artistico, infatti l'ultimo artista autoctono fu Spinello Aretino, dopo di lui si susseguirono solo artisti fiorentini. Nel ‘500 con l'arrivo dei Medici l'assetto urbano della città viene rivisto, nel 1560 viene ricostruita l'antica fortezza e ricostruita la cinta muraria, in fine il Palazzo del Comune e del Duomo Vecchio, vengono abbattuti per motivi di sicurezza, eliminando così qualsiasi traccia dell'antica indipendenza aretina.

Per riconquistare la propria autonomia, la città di Arezzo, dovette aspettare il 1860 e l'unità del paese. Tra il Novecento e l'Ottocento e poi nel dopoguerra, la città cominciò ad avere un notevole sviluppo, nacquero nuovi quartieri e ci si avviò verso una notevole crescita economica ed industriale, che ha reso ai giorni d'oggi Arezzo un ricco ed importante centro commerciale.

Arezzo è ricca di bellezze artistiche, basti pensare alla Piazze Grande, che racchiude il meravigliose palazzo gotico-rinascimentale della Fraternità dei Laici, il settecentesco Palazzo dei Tribunali, le Logge del Vasari, l'abside della Pieve di S. Maria, il Duomo, una costruzione romanico dorica del XIII-XIV sec terminata nel 1510, che conserva una Madonna di Piero della Francesca.