L'arte di notte a Firenze

Fino al 30 Settembre 2012 sarà possibile visitare la Galleria dell’Accademia di Firenze in un orario decisamente alternativo, grazie alle proposte innovative fortemente volute dai responsabili del Polo Museale Fiorentino.
Si tratta di un’occasione unica per ammirare i grandi capolavori dell’arte italiana e internazionale, gustando tutto il sapore dei musei svuotati dalla massa di turisti che affollano le sale dell’Accademia in estate.
Chi ha detto che chi rimane in città si diverte meno di chi va in vacanza?
In fin dei conti Firenze offre ai suoi cittadini, e ovviamente anche ai suoi visitatori, una grandissimo ventaglio di opportunità attraverso un’offerta turistica davvero invitante. Ci sono mostre per tutto agosto nelle principali strutture cittadine, addirittura si può prendere un aperitivo al museo come nel caso del Museo del Bargello e si possono visitare le sale d’arte più importanti al mondo al fresco e in totale relax anche di sera! Che cosa desiderare di più?
L’Accademia apre allora le sue porte gratuitamente tutti i giovedì sera con la possibilità di visite guidate senza spendere un centesimo.
Inoltre ogni martedì sera il Museo offre il servizio guida gratuito con ingresso a pagamento e in entrambe le visite serali sarà possibile ammirare, oltre ai capolavori esposti in maniera permanente, anche la mostra temporanea “Arte torna arte”, in programma fino al 4 novembre 2012.
Per avere un’idea della ricchezza dell’arte contenuta all’interno della Galleria fiorentina, invidiata in tutto il mondo, basta forse fare il nome della più famosa opera michelangiolesca: “Il David”.
Esposto in Piazza della Signoria, alla mercé di tutti, dal tempo ai vandali, per fortuna a fine '800 si è deciso di salvarlo e di costruire un’apposita tribuna all'interno della Galleria ed ora possiamo osservarlo maestoso nel suo splendore titanico. Non c’è niente da fare: c’è tutta l’arte italiana in questa statua: l’espressione, l’armonia, le proporzioni, la forza. Inutile dire che almeno una volta nella vita va adorato per almeno un’ora intera, volgendo lo sguardo all’insù, per riempire veramente gli occhi di Rinascimento.
Ma all’Accademia si sa, non c’è solo il David. Eppure googlando le immagini del museo fiorentino c’è la statua di Michelangelo un po’ dappertutto a farla da padrone. Capisco la sua eccezionalità ma non ci dimentichiamo le altre opere esposte e che dal XIII al XIX secolo accompagnano la storia dell’arte di Firenze. Si tratta di capolavori di grandi Maestri contemporanei e seguaci di Giotto o di grandi nomi come Paolo Uccello, Botticelli, Perugino, Filippino Lippo e il Ghirlandaio, per non parlare delle sale del Gotico Internazionale che arricchiscono il Museo, insieme ai quattro “Prigioni”, i non-finiti michelangioleschi dai quali trasuda l’arte in divenire.
Che altro aggiungere? L’apertura notturna della Galleria dell’Accademia è davvero un evento esagerato da segnare sul calendario!