Innocente e calunniato Federico Zuccari ( 1539/40-1609 ) e le vendette d’artista.

Dal 6 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010 il Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi, propone una mostra interamente dedicata al pittore marchigiano Federico Zuccari. L’esposizione vuole sottolineare l’animo polemico e vendicativo che caratterizzò molti pittori, ed in particolar modo Zuccari, che si ribellò a presunte calunnie, maldicenze, e ingiustizie nei suoi confronti, utilizzando la vendetta d’artista. Zuccari trattò in diverse occasioni, nei suoi dipinti, il tema della “Calunnia”, del “Trionfo della Virtù sull’Invidia”, della “Verità rivelata dal Tempo”, della “Verità sottratta dal Tempo”, e affrontò questi argomenti con originale ed arguta efficacia. Nel corso della sua storia, e dei diversi viaggi in Europa, il pittore più volte, dopo essere entrato nelle grazie di importanti ed illustri committenti, ed aver ottenuto così la loro fiducia, subito dopo perdeva tutti i privilegi ottenuti da questi signori, e per vendicarsi, utilizzava il suo talento di artista per divulgare le ingiustizie subite. Con questa esposizione , Firenze vuole omaggiare un artista, che ha lasciato alla città importanti testimonianze della sua arte, come gli affreschi che ornano l’interno della cappella di Santa Maria del Fiore, la casa dove abitò, e di cui abbellì la facciata dello studio, con una celebrazione delle arti realizzata con pitture murali e rilievi.In occasione della mostra verrà esposto l’intero corpo di disegni e stampe, conservate presso la Galleria degli Uffizi.Tra le opere in esposizione spicca la tela “Porta Virtutis”, donata dall’artista al Duca di Urbino, che dopo diverse vicissitudini è tornata in mano allo stato Italiano, che l’ ha poi destinata alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.Il dipinto, ricco di allusioni, significati e allegorie, esprime il senso dell’opera di Zuccari, che in tutta la sua produzione artistica, rimase coerente e fedele a se stesso, ed esternò sempre le sua libertà artistica di pensiero, contribuendo così ad emancipare lo status sociale della figura dell’artista.

Dal 6 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010
Orario
Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50
Chiusura: tutti i lunedì, Natale, Capodanno.