Il mondo del lavoro

Contratti di Lavoro

Nel panorama lavorativo, sono molteplici le formule di contratto che determinano il rapporto tra datore di lavoro e dipendente e in questa sezione proponiamo una carrellata sulle possibilità esistenti per i lavorativi.

Tempo indeterminato (rapporto di lavoro subordinato)

è il contratto di lavoro per eccellenza, non prevede scadenze e garantisce la migliore tutela del lavoratore che presta la propria attività lavorativa in cambio di remunerazione. Le condizioni del contratto vengono formalmente riportate nella lettera di assunzione che si rifà al contratto collettivo cui si riferisce e dove sono garantiti i minimi di trattamento. Se previsto dalla lettera di assunzione, il lavoratore più essere sottoposto ad un periodo di prova, mai superiore ai sei mesi (in base ai contratti e all’inquadramento), dal quale datore di lavoro e lavoratore possono recedere liberamente. Il contratto può essere risolto o da parte del lavoratore con le dimissioni, oppure con il licenziamento da parte del titolare che però può avvenire solo per "giusta causa".

Tempo determinato (rapporto di lavoro subordinato)

questo contratto è soggetto ad un precisa scadenza. Il contratto puņ vere una proroga solo se il contratto iniziale non è inferiore ai tre mesi,ma non puņ comunque superare i tre anni. E' possibile la riassunzione solo se tra la fine del vecchio (che deve essere di più di sei mesi) con tramite le dimissioni o il licenziamento per giusta causa.

Part–Time (rapporto di lavoro subordinato)

il contratto a tempo parziale puņ essere sia di tipo determinato che indeterminato, e puņ essere di diverse tipologie: orizzontale, ossia metà giornata; verticale che comprende solo alcuni periodi e misto se prevede alcuni periodi e metà giornata.

A Progetto (rapporto di lavoro autonomo)

le collaborazioni sono legate a progetti specifici o fasi di questi, che sono determinati dal committente e gestiti in totale autonomia dal lavoratore che deve garantire il risultato. Il contratto deve prevedere i seguenti punti:

  • descrizione del progetto
  • durata della prestazione
  • remunerazione o criteri per determinarlo
  • forme di coordinamento tra collaboratore e committente
  • misure a tutela della salute e della sicurezza
Apprendistato/formativi

si rivolge ad impiegati ed operai, nel contratto è previsto che il datore di lavoro fornisca al dipendente una formazione professionale, che gli permetta di acquisire competenze tecniche. Apprendistato per diritto dovere di istruzione e formazione rivolto a persone di più di 15 anni, dura per massimo tre anni e deve assicurare al lavoratore l'acquisizione di competenze professionali. Apprendistato per professionalizzante rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni, la durata va dai 2 ai 6 anni e sono previste 120 ore minime all'anno. Apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per l'alta formazione. Ha come finalità il conseguimento di un titolo di studio di livello secondario, di titoli di studi universitari e di alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, nonché la specializzazione tecnica superiore.

Temporaneo (rapporto di lavoro subordinato)

é un rapporto in cui sono implicati tre soggetti: l'impresa utilizzatrice , l'impresa fornitrice e il lavoratore. Il lavoratore viene selezionato e assunto dall'impresa fornitrice (sono Agenzie per il lavoro autorizzate a mediare e iscritte ad un albo specifico gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), e per un periodo determinato svolge l'attività lavorativa presso l'impresa utilizzatrice, che lo supervisiona.

Intermittente o a chiamata (rapporto di lavoro subordinato)

è un contratto di lavoro di tipo indeterminato o determinato, secondo il quale il lavoratore è a disposizione dell'azienda per fornire prestazioni discontinue o a intermittenza in determinati periodo nell'arco della settimana del mese o dell'anno. L'applicazione del contratto è relativa ai fine settimana e al periodi predeterminati ed è rivolto a lavoratori con meno di 25 anni o più di 45.

Inserimento (rapporto di lavoro subordinato)

la durata va dai 9 ai 18 mesi e arriva a 36 mese e i lavoratori portatori gravi di Handicap e il contratto prevede un periodo di formazione (min. 16 ore) ed un programma personalizzato di inserimento.

Prestazione occasionale (rapporto di lavoro autonomo)

sono prestazioni di lavoro autonomo che non durino più di 30gg durante l'anno solare presso lo stesso committente e prevede una remunerazione annua di non più di 5.0000€. La prestazione occasionale non prevede l'obbligo della contribuzione presso l'Inps.

Categorie protette

con la nuova normativa si parla di inserimenti mirati, ossia volti a rispettare le capacità lavorative dei disabili, e questo fine viene inserito all'interno delle province dei comitati tecnico, che, con i servizi territoriali di riabilitazione e di formazione e le commissioni di accertamento dell'invalidità, valutano le possibilità lavorative del disabile. La aziende hanno l'obbligo di assumere i lavoratori disabili sulla base del numero complessivo dei dipendenti: Le aziende di 15/35 dipendenti devono inserire una persona invalida, quelle tra 36 a 50 dipendenti due. Se con più di 50 dipendenti, il 7% dell'organico.