L’INDOLE SPERIMENTALE DI ANDREA COMMODI

La mostra presenta un’importante raccolta dei disegni e dei bozzetti di un artista fiorentino spesso trascurato dalla storia dell’arte: Andrea Commodi.
Il pittore, vissuto a cavallo del VI e del VII secolo, ha operato tra Roma e Cortona prima di tornare nel capoluogo toscano e dedicarsi alla figura di Michelangelo.
Della sua opera vi sono dunque molte testimonianze sparse nel centro Italia, alcune di notevole valore, come l’affresco raffigurante la caduta degli angeli ribelli che decora l’abside della Cappella Paolina nel Palazzo del Quirinale; nella mostra sono raccolti i disegni e un bozzetto del progetto dell’opera insieme ad altri importanti lavori, come la Consacrazione del SS. Salvatore (Duomo di Cortona) e i dipinti sulla storia di Sant’Ignazio; in mostra anche una moltitudine di opere pittoriche e una quarantina di disegni che dimostrano l’indole ribelle e innovativa, lo spirito di ricerca che ha guidato l’opera dell’artista portandolo ad essere il promotore di una nuova espressività.
La mostra pone anche l’accento sull’inevitabile legame con il concittadino Michelangelo Buonarroti, legame che lo spinse alla riproduzione di diverse opere dell’artista che recano impresi non solo un omaggio, ma anche (e forse soprattutto) una chiara forzatura espressionista della rilettura delle opere stesse.

C/o Casa Buonarroti, via Ghibellina, 70 Firenze
Dal 16 maggio al 31 agosto - H.10-17
Martedì chiuso