La sensuale bellezza di Marilyn

Il Museo Ferragamo di Firenze ha organizzato una mostra, aperta fino al 4 novembre, dedicata a Marilyn Monroe, primo sex symbol della storia, vera icona della sensualità e della bellezza nel mondo.
E’ passato infatti mezzo secolo dalla morte dell’attrice, avvenuta il 5 agosto 1962 all’interno della sua casa di Brentwood ed il Museo della celeberrima casa di moda ha deciso di festeggiare così questo particolare anniversario. L’attrice, che soffriva di depressione a seguito soprattutto delle sue fallimentari relazioni con personaggi anche politicamente influenti, tra i quali è da ricordare certamente il presidente John Fitzgerald Kennedy e suo fratello Bob, si sarebbe tolta la vita con un cocktail letale di barbiturici.
La mostra fiorentina ricorda la grande figura di Marilyn, eletta poco più di dieci anni fa “la più grande attrice del cinema mondiale”, attraverso una serie di vestiti ed abiti indossati dalla mitica americana nei film interpretati nel corso della sua vita. In una mostra di stile e di moda non potevano certamente mancare le scarpe, vero vizio tutto al femminile. Saranno allora esibite in teche di cristallo le preziose chanel appartenute alla diva hollywoodiana, alcune delle quali disegnate direttamente da Salvatore Ferragamo, che però non ebbe mai il piacere di conoscere Marilyn di persona. Il tutto è reso ancora più affascinante da una serie di schermi che riproducono scene e spezzoni dei film più importanti della sfortunata attrice, insieme a fotografie, gigantografie e quadri, connessi con la figura della bionda più famosa del mondo.
Dopo tutto Marilyn è un vero e proprio mito e come tutti i grandi personaggi dello spettacolo hanno quasi un destino segnato da una inevitabile giovane morte. E’ il caso di Jim Morrison, Kurt Cobain, John Lennon, Elvis Presley e come non citare Jimmy Hendrix o la più contemporanea Amy Winehouse?
Ovvio paragonare Amy Winehouse ad una vera stella del cinema internazionale è quasi un’eresia ma il dato essenziale della loro ascesa velocissima è coincisa con una fine altrettanto rapida e decisamente triste.
Si sa il mito è tale anche per questo, per la sua storia ricca di sofferenze e passioni, per la sua essenza ribelle e anticonformista e per il suo essere unico, inimitabile e imparagonabile.
Il Museo Ferragamo sarà sicuramente un’occasione ghiotta per tutti gli amanti del cinema ma anche semplicemente per i curiosi che si recheranno nella città di Dante e, passeggiando nelle vicinanze del Ponte Vecchio, saranno attirati dalla forza sensuale e coinvolgente di una delle donne più belle della storia.