Marco Romano e il contesto artistico senese fra Duecento e Trecento

Fino al 3 Ottobre 2010 il Museo Civico e della Collegiata di Casole D’Elsa presenta un mostra dedicata ad uno dei massimi esponenti della scultura italiana: “Marco Romano e il contesto artistico senese tra Duecento e Trecento”.L’esposizione intende ripercorrere gli anni dell’attività dello scultore, che realizzò diverse opere tra Siena, Venezia, Cremona e Casole d’Elsa e paragonare la sua figura ad altre personalità del tempo.Il percorso artistico comprende diverse opere significative di Marco Romano, come le ultime acquisizioni del Museo civico; Monumento a Messer Porcina, che è stato oggetto di importanti restauri e la Testa marmorea di Profeta, per la prima volta visibile al pubblico. A ricostruire l’ambiente artistico in cui visse Marco Romano, vi sono diverse ed importanti opere come il Crocifisso ligneo dipinto (Museo di Colle di Val D’Elsa), un Crocifisso ligneo rimasto inedito (chiesa dell’Osservanza di Montalcino), due sculture in marmo dell’Angelo annunciante e della Vergine annunciata ( Basilica di S. Marco di Venezia). Le opere poste a confronto con l’attività di Marco Romano, appartengono a diversi artisti di grande spicco tra il Duecento ed il Trecento, che spesso operarono con canoni in contrasto con la sua opera. Questa curata raccolta di opere scultoree e pittoriche comprende: il Monumento funebre del vescovo Tommaso Andrei scolpito da Gano di Fazio, il Crocifisso ligneo dei Musei Statali di Berlino e la Testa virile barbata di Giovanni Pisano, la Madonna col Bambino della Pinacoteca Nazionale di Siena di Simone Martini, e altre rappresentative opere di Agostino di Giovanni Goro di Gegorio e Tino di Camaino.

Dal 27 Marzo al 3 ottobre 2010
Museo Civico, Archeologicoe della Collegiata
Piazza della Libertà, 5
53031 Casole d'Elsa (SI)
Orario: dal Lunedì alla Domenica 11,00 – 19,00