Una maglietta o un nastro rosso in sostegno della Birmania. Nella blogosfera, su twitter, sui siti personali tante initiative di protesta per la grave situazione che si sta verificando in Birmania (nota come Myanmar).
Questo è l'invito che sta circolando in queste ore via sms: 'In support of our incredibly brave friends in Burma: may all people around the world wear a red shirt on Friday, September 28. Please forward!' Un testo analogo in lingua italiana circola anche nei blog: 'Venerdì 28 settembre indossiamo una maglia rossa. Chiunque legga questo messaggio lo trasmetta a quante più persone sensibili a questo gravissimo problema gli sarà possibile. GRAZIE DI CUORE'.
Gli studenti delle scuole superiori fiorentine hanno partecipato all'iniziativa 'La stazione delle idee' alla stazione Leopolda di Firenze hanno adottato un nastro rosso, ocra, giallo o rosa come segno di solidarietà per la Birmania.
La sezione italiana di Amnesty International, con l'obiettivo di mobilitare opinione pubblica e governi, ha indetto due sit-in a Roma e a Milano e ha lanciato un appello on line in favore di un gruppo di parlamentari, monaci e artisti arrestati nelle ultime ore a Yangon, a Mandalay e in altri centri del paese.
I sit-in - si legge in una nota dell'organizzazione - si svolgeranno a Roma (dalle 17.30 di fronte all'ambasciata del Myanmar, in via della Camilluccia 551) e sabato a Milano (dalle 16.30 in piazza della Scala).
E mentre la situazione in Birmania pare peggiorare di ora in ora, i vari organismi di stampa internazionale si stanno dando da fare per far circolare le informazioni. Per sapere di più su quello che sta succedendo: http://www.uscampaignforburma.org/