NUOVI ALBERI IN VIALE MORGAGNI, CONSULTAZIONE CITTADINA PER SCEGLIERE LA SPECIE. L'ASSESSORE DEL LUNGO: 'PER LE TRE LINEE DI TRAMVIA ABBATTUTE 697 PIANTE A FRONTE DI 1110 REIMPIANTI'
Saranno i cittadini a scegliere il tipo di alberi di viale Morgagni. I reimpianti cominceranno a novembre ed entro marzo ci saranno 48 nuove piante, 30 nel tratto sinistro del viale fra via Cisalpino e Careggi e 18 sul lato destro da via Cisalpino alla scuola Matteotti. E saranno proprio i residenti attraverso una consultazione a scegliere quali alberi preferiscono fra il tiglio, la quercia e il frassino.
L'assessore all'ambiente Del Lungo ha parlato della situazione delle alberature in relazione alla tramvia specificando che complessivamente verranno abbattuti 697 piante a fronte di 1110 reimpianti. In dettaglio per la linea 1 sono previsti 500 reimpianti a fronte di 214 abbattimenti, per la linea 2 i reimpianti saranno 195 (192 gli abbattimenti e per la linea 3 si parla di 415 reimpianti e 291 abbattimenti. L'assessore Del Lungo ha anche annunciato che quest'inverno verranno abbattuti complessivamente 500 alberi e ne verranno reimpiantati 983. Ma vediamo la soluzione per viale Morgagni. Per segnalare la propria pianta preferita, il cittadino può mettere una crocetta vicino all'albero scelto o per via telematica nella home page del Comune (in realtà sulla home page del Comune non ce n'è traccia) o su una scheda cartacea reperibile presso la sede del quartiere 5. La consultazione si terrà dal 1 al 10 ottobre.
Le piante che verranno reimpiantate in viale Morgagni avranno una circonferenza del fusto superiore a 30 cm dimensione massima per garantire al trapianto una buona percentuale di successo. L'assessore Del Lungo ha precisato che alberi di dimensioni maggiori possono soffrire eccessivamente a seguito del trapianto (anche con la preparazione preliminare effettuata in vivaio) e subire pesanti choc vegetativi (stasi vegetativa prolungata o la morte nei casi peggiori). I reimpianti avverranno durante il periodo autunnale e invernale su un letto di terriccio idoneo a favorire lo sviluppo radicale e saranno assistite, soprattutto nel primo anno, con periodiche annaffiature.
L'assessore Del Lungo ha chiarito ulteriormente la situazione delle alberature restanti sul viale Morgagni, la maggior parte delle quali è malata e in uno stato di salute non ottimale. '65 di questi alberi - ha precisato Del Lungo - sono in classe b e altri in classe c e quindi da abbattere subito'. La classificazione è stata fatta dalla ditta Ciclat che si è occupata del censimento degli alberi cittadini. Quelli che risultato malati vengono classificati con una 'b', mentre in classe 'c' ci sono quelli a rischio di caduta e dunque da abbattere subito. Molte della malattie sono causate dai funghi che facilmente penetrano nei tronchi a causa delle 'ferite' che costantemente vengono inferte agli alberi dalle macchine che parcheggiano vicino.