Il Men’s Fashion Show di questa edizione di Pitti Uomo è dedicato al belga Walter Van Beirendonck. La sera di giovedì 19 giugno, al Giardino del Museo Stibbert, il più eccentrico tra gli Antwerp Six presenterà a Firenze in anteprima assoluta la sua menswear collection S/S 2009, nel corso di una performance-evento che vedrà protagonista il suo stile inconfondibile. Il suo stile altamente scenografico e i suoi messaggi estremi, sempre aperti a più livelli di lettura, trasformano le sue sfilate in eventi spettacolari, ma anche in momenti di riflessione. Con la giusta dose di humour e carisma, nelle sue collezioni trovano spazio tematiche politiche e sociali legandosi ad elementi quali la violenza, il sesso, la natura e l’universo cyber. Walter Van Beirendonck (Brecht, 1957) vive e lavora ad Anversa. Formatosi alla Royal Academy of Fine Arts, di cui oggi dirige il Fashion Department, firma la sua prima collezione nel 1983, mentre nel 1987 debutta ufficialmente sulle passerelle londinesi tra gli “Antwerp Six”.
Lo stilista belga Dirk Bikkembergs sceglie ancora una volta Firenze e Pitti Uomo per il lancio di un nuovo progetto esclusivo. Mercoledì 18 giugno alla Stazione Leopolda, lo stile Bikkembergs - anche presente con uno stand in Fortezza - sarà protagonista in un allestimento dal forte impatto scenografico.
Anche Hugo Boss torna a Firenze. Il marchio tedesco celebra il suo ritorno a Firenze con il BOSS Orange Fashion Event: la sera di giovedì 19 giugno una sfilata, un dinner gala e un party a seguire accenderanno i riflettori sulla nuova BOSS Orange Women's and Men's Spring/Summer Collection 2009.
Rooms n.8, la versione più sofisticata del luxury design contemporaneo, è di casa al groundfloor del Palazzo degli Affari, nel giardino di Villa Vittoria. Collezioni avant-garde, preziose e anticonvenzionali, si raccontano nell’originale percorso Rooms Infinity, un ideale “museo della memoria futura” dedicato dall’art director Sergio Colantuoni alla riscoperta di nuove interpretazioni del concetto di lusso
Decima edizione per New Beat(s), l’area che Pitti Uomo riserva ai debutti dei giovani talenti. Trasformate dal nuovo layout a cura di Ilaria Marelli in una corte mediterranea decorata da azulejos, le stanze del Lyceum mettono in scena le proposte fashion di giovani marchi provenienti da tutto il mondo: dalla Russia al Giappone, dal Belgio alla Finlandia.
Progetto espositivo dedicato alla moda influenzata dalla street culture, -Welcome to my house ospita una selezione di giovani ma già piuttosto conosciuti brand che incentrano la loro ricerca sullo stile della strada. Sempre il Lyceum, allestito per l’occasione dal gruppo di creativi UP! Studio, diventa “Playtime”, piattaforma di gioco invasa da palline da tennis e ispirata al dinamismo dello sport.
Pitti Uomo si ispira, per il layout di questa edizione, ad un tema di grande attualità come la mobilità ecosostenibile. Protagonista di Free Cycle – Free Mobility è la bicicletta, sempre più simbolo di un’estetica quotidiana e oggetto di culto da parte di una tribù che conta adepti in tutto il mondo.
A questa edizione di Pitti Uomo, grazie alla collaborazione con ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, la bicicletta sarà protagonista indiscussa del set di allestimento della manifestazione: una mega-installazione, una serie di enormi quadrerie ideate da Oliviero Baldini per il grande piazzale dentro la Fortezza da Basso, saranno interamente costruite utilizzando biciclette delle migliori marche italiane; e in aggiunta le varie componenti della bicicletta diventeranno elementi grafici originali che caratterizzeranno il percorso all’interno delle sezioni del salone. Per l’occasione il mensile Velvet ha realizzato uno speciale servizio fotografico dedicato al tema della mobilità ecologica, che sarà protagonista del numero in uscita.
E infine, Pitti Immagine lancia anche una limited edition di speciali biciclette brandizzate Pitti Immagine, che saranno a disposizione di una selezione di addetti ai lavori per muoversi agevolmente in città durante la manifestazione. Le biciclette sono realizzate in collaborazione con l’azienda Carraro.
All’interno della reception della Fortezza da Basso, i visitatori di Pitti Uomo troveranno anche “The Cloud”, una struttura in fibra di vetro dalla forma organica, alta oltre 2 metri, che contiene al suo interno centinaia di sensori e più di 15.000 fibre ottiche individualmente indirizzabili, lunghe complessivamente 65 chilometri. Sfiorando con le dita le diverse aree a fibre ottiche della nuvola, i visitatori attiveranno testi e immagini.
“La grande Nuvola che attende i visitatori all’interno della nuova reception della Fortezza – afferma Vincenzo Maria Franco, direttore generale di Pitti Immagine - è la terza tappa del progetto che abbiamo avviato con MIT Mobile Experience Lab. Dopo i badge interattivi sperimentati all’interno della Experience Room realizzata l’anno scorso, e dopo aver concretamente realizzato il mobile tagging attraverso gli speciali cellulari Pitti Mobi presentati all’ultimo Pitti Uomo, per questa edizione sarà “The Cloud” la protagonista del nostro progetto con MIT. E’ una piattaforma tecnologica che permette di sperimentare forme di interattività del tutto innovative, e permetterà al pubblico di buyer di ricevere informazioni e stimoli per interagire al meglio con l’esperienza di Pitti Uomo”.
La Nuvola fa parte del progetto “Redesigning Fashion Trade Show” che Pitti Immagine ha avviato con il MIT nel gennaio 2007: una collaborazione a lungo termine che intende ripensare creativamente il concetto di fiera e proporre tecnologie, prospettive ed esperienze sensoriali innovative per i saloni di moda. Il progetto di ricerca è guidato da Federico Casalegno, direttore del MIT Mobile Experience Lab e Direttore Associato del MIT Design Lab e usufruisce del contributo della Regione Toscana.
per le feste di Pitti...
Elena Farinelli
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