English
ITINERARI

Castelfiorentino

Tra la media valle dell'Arno e la zona settentrionale della valle dell'Elsa, crocevia delle strade che collegano importanti città come Firenze, Pisa e Siena, si trova Castelfiorentino, paese tra i più interessanti nel circondario empolese. Sin dal Medioevo, Castelfiorentino assunse notevole importanza come punto d'incontro dei pellegrini che seguivano la via Francigena e di quelli che seguivano la via Volterrana per arrivare a Roma. L'origine però del primo nucleo abitativo di Castelfiorentino risale all'epoca romana, quando il borgo si chiamava Timignano. Durante il periodo medievale, grazie alla sua importanza religiosa, il paese fu acquistato dal Vescovo di Firenze e subì così i numerosi conflitti tra Chiesa e Impero e tra Siena e Firenze.

L'egemonia di Firenze è resa evidente anche dal nome, che fu sancito solo nel 1149 con la definitiva assegnazione del territorio alla città del Giglio e con lo stabilimento della sede del Podestà. La strategica collocazione geografica ha, nei secoli, reso Castelfiorentino un territorio ricco anche dal punto di vista artistico - culturale. La vicinanza con le più importanti città d'arte ha permesso al piccolo borgo di assorbire notevoli influssi culturali e, ancora oggi, il paese conserva opere d'arte di indiscusso valore come ad esempio gli affreschi di Benozzo Gozzoli. Il primo ciclo di affreschi, realizzato a partire dal 1484 per il tebernacolo della Madonna della Tosse, raffigura Cristo Benedicente circondato dai quattro Evangelisti, la Dormitio Virginis e l'Assunzione. Il secondo ciclo fu invece realizzato per il tabernacolo detto della Visitazione, collocato sulla via Volterrana intorno al 1490 e rappresenta alcuni episodi della Vita della Vergine. Entrambi gli affreschi e le relative sinopie, scoperte al momento dello stacco nel 1965, sono oggi conservati nel centro culturale comunale di Castelfiorentino.

Numerose sono inoltre le chiese presenti sul territorio, a testimoniare l'importante ruolo del paese come sosta per i viandanti pellegrini. Tra le più antiche merita ricordare la Pieve dei Santi Ippolito e Biagio, collocata sulla sommità della collina che domina Castelfiorentino, edificata a partire dal 1195 come testimonia l'incisione della data nell'archivolto della porta laterale. Da non dimenticare inoltre la Chiesa di San Francesco, esemplare di architettura conventuale del XIV secolo, e la chiesa in mattoni dedicata ai Santi Lorenzo e Barbara, nella quale sono stati ritrovati importanti affreschi attribuiti al pittore Paolo Schiavo.

Dopo aver descritto l'importanza di Castelfiorentino dal punto di vista storico, artistico e religioso è d'obbligo ricordare che il paese ha dato i natali a un illustre politico del Settecento: Pompeo Neri. Il suo Trattato de la Nobiltà costituisce uno dei punti di arrivo della riflessione politica del Secolo dei Lumi. Neri fu anche un grande riformatore: fu incaricato, infatti, nel 1745, della compilazione di un Codice legislativo per l'intera Toscana nel quale furono modificate tra le altre cose le giurisdizioni feudali e la durata dei Fidecommessi.

Info:
Comune di Castelfiorentino: Ufficio Relazioni con il Pubblico, piazza del Popolo 1, tel. 0571.686348-686341, fax. 0571.686387
Ufficio Informazioni Turistiche via Ridolfi, 1, tel. 0571.629049


COME ARRIVARE
- In auto: da Firenze prendere la S.G.C. FI-PI-LI fino all'uscita Empoli Ovest, procedere in direzione Ponte a Elsa, e seguire le indicazioni per Castelfiorentino. Distanza km 50 circa.
- In treno: dalla stazione ferroviaria di Firenze SMN collegamenti orari per Castelfiorentino;
- In aereo: aeroporto Vespucci di Firenze

MANIFESTAZIONI
Castelfiorentino

- Inizio dicembre: Festa e delizie d'inverno
- Dicembre: Mercatino dell'artigianato



Chiara Cipollini


Più in dettaglio
Monumenti Castelfiorentino


COMPRA BIGLIETTI
Home page


Le offerte di FIRENZE.NET