Nel palazzo Pretorio in fondo al cortile si trovano le celle criminali che danno una notevole sensazione di claustrofobia; hanno graffiti interessanti fra i quali un sole i cui raggi rappresentano possibilmente i giorni contati dal condannato.
Vale la pena di notare che uomini e donne erano divisi. Il piano di sopra è altrettanto interessante; girando in senso orario dal retro troviamo la Camera dei Forestieri, l'Alcova del Vicario, la stanza della servitù, la residenza del vicario, e, nella sala dedicata al governo cittadino nella parte anteriore del palazzo, alcuni affreschi, fra i quali una graziosa Madonna col Bambino, e un frammentario San Martino, che da parte del mantello ad un povero che appare assai spaventato. Bella anche la prospettiva su Certaldo.
Vorrete poi visitare la casa del Boccaccio, a metà di via Boccaccio, aperto tutti i giorni tranne il Lunedì 10.30-16.30, ingresso gratuito. Pur essendo nato a Firenze, Boccaccio soggiornò in questa casa a più riprese durante la sua vita, e vi morì nel 1375. In seguito cambiò mani più volte prima di essere comprato nel 1825 dalla Marchesa Carlotta Lenzoni, che ne fece un museo/biblioteca, arredandolo con mobili d'epoca e commissionando un ritratto dell'autore alla sua scrivania per la stanza al primo piano a Piero Benvenuti, uno dei maggiori artisti dell'epoca. L'edificio fu centrato da una bomba alleata durante la guerra e rimase in piedi soltanto quella parete; adesso si può distinguere facilmente la parte ricostruita da quella originale in base alla lucentezza dei mattoni nella facciata. All'interno vi sono delle schede dedicate alla vita del Boccaccio, traduzioni delle sue opere, documenti inerenti alla sua vita (compreso copia del testamento) e, al piano di sopra, il suo studio con il suo ritratto.
Da vedere a Certaldo Alta è di certo il Palazzo Giannozzi (via Boccaccio al 35), un'elegante palazzo rinascimentale che ospita Artesia una ceramica artigiana dove si possono vedere gli artigiani all'opera. E anche fare acquisti. Cinzia Orsi avverte che sono pezzi decorativi e alcuni degli smalti contengono piombo. In bassa quantità, ma comunque tali da far sì che le scodelle siano più indicate per la frutta che non per l'insalata. Il negozio segue gli orari normali lavorativi, ed è anche aperto nel fine settimana.
A questo punto avrete visto Certaldo alto, tranne la Porta del Rivellino, in fondo a via di Rivellino, Porta Alberti, in fondo a Via Rena (l'angolo opposto del paese), e la via coperta che passa attraverso le fondamenta del Palazzo Giannozzi, accessibile da Piazza Santissima Annunziata. Potrete esplorare il resto del paese, o, se preferite, prendere il funicolare che scende a Certaldo Bassa dalla Porta Alberti.
Se invece preferite fare un'altro giro in campagna, potrete andare a vedere San Michele Arcangelo, una copia in scala 1 a 8 della cupola del Brunelleschi, eretta dove si trovava Semifonte nel 1597 da Tito e Gregorio Pagani. Pare veramente essere l'originale, ed è vagamente inquietante vedere uno dei simboli di Firenze spuntare dagli alberi in aperta campagna. Per arrivarvi, prendete la strada panoramica e seguite le indicazioni per Poggibonsi, poi Fiano, e, alla biforcazione nella strada, prendete a destra per Sciano/Barberino. La strada sale su per le colline, e dopo circa 10 km si vede la cupola in lontananza. Dopo averla vista proseguite per Barberino. Girate a sinistra sulla Cassia, verso Firenze, e se intendete pernottare a Certaldo girate a sinistra ancora nel centro del paese, per Marcialla.
Mangiare a Certaldo:
Il Castello (via della Rena 6, in fondo a via Boccaccio rispetto al Palazzo Pretorio). Cucina semplice e atmosfera accogliente. La spesa si aggira sui 20 € a persona, più vini.
L'Osteria del Vicario (via Rivellino 3, accanto al Palazzo Pretorio). Ambiente elegante e cucina raffinata. La spesa si aggira sui 40/50 € a persona più vini.
La guida del Gambero Rosso segnala a Certaldo Bassa il Ristorante Boccaccio in Piazza Boccaccio (Certaldo Basso), Tel 0571 652 444.
MANIFESTAZIONI
Certaldo
- Fine luglio: Mercantia
- ottobre: Boccacesca, rassegna enogastronomica
- Metà settembre: Corteo Storico
- Metà settembte: Premio Letterario Boccaccio